Basilico comune della riviera (genovese)

Lamiacee Ocimum basilicum L.

dalle proprietà benefiche

  • basilico genovese in vaso

Pianta: erbacea annua eretta con foglie grandi, a cucchiaio, carnose e di colore verde chiaro.

Fioritura: luglio-settembre; piccoli fiori bianchi.

Parte utilizzata: le foglie e i germogli teneri.

Aroma: forte e intenso.

Impiego:  in cucina per preparare sughi (pesto), come misticanza nelle insalate, ecc. Usato per purificare l’alito e per attenuare infiammazioni della bocca e della gola.

Proprietà: stimolanti per le ghiandole surrenali capaci di ridurre lo stress. antispasmodiche, digestive, carminative, bechiche (calmanti per la tosse).

Raccolta: le foglie vanno raccolte preferibilmente prima della fioritura e vanno utilizzate fresche; possono essere congelate per mantenere inalterate le loro qualità nel tempo.

Scheda Tecnica

Tipologia
comune delle riviera
Colore alla raccolta
verde scuro
Parte da utilizzare
le foglie grandi e verdi
Uso in cucina
consumato singolarmente tritato per preparare il "pesto alla genovese", o insieme ad altri ingredienti come misticanza nelle insalate.

Indicazioni per la coltivazione

Coltivazione: predilige terreni a medio impasto, ricchi di sostanze organica e irrigabile. Il basilico soffre le temperature basse, infatti preferisce un clima temperato-caldo. Si consiglia un'esposizione in luoghi di mezz'ombra, protetto dai raggi solari diretti, come per esempio nei davanzali delle finestre. Il trapianto nel terreno o in vasi più grandi viene effettuato nel momento in cui le radici ricoprono tutto il substrato sottostante.

Distanza di trapianto: cm 15-20 nei vasi, 20-25 cm sulla fila e 60-70 cm sulla fila nel terreno

Malattie: Per informazioni e cure delle malattie del basilico clicca qui

Disponibile nei formati le immagini sono puramente indicative

  • 14B

    Vaso in plastica

    ø: 14 cm
    h: 11 cm

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