logo

Carciofo romanesco

da luglio ad ottobre

Da seme

Disponibilità (mesi)

  • G
  • F
  • M
  • A
  • M
  • G
  • L
  • A
  • S
  • O
  • N
  • D

Registrati per visualizzare i prezzi e acquistare online.
La vendita online si effettua in tutta Italia ESCLUSO Sicilia e Calabria dove è possibile acquistare tramite i nostri rivenditori

Carciofo romanesco

Nuovo ibrido di carciofo da seme di colore viola con delle striature verdi. La pianta è molto vigorosa e rustica. Il ciclo produttivo è di 180-210 giorni per raccolta fine inverno-inizio primavera, se trapiantato da luglio a settembre. Il carciofo romanesco si presenta compatto di forma rotonda, dal peso notevole, con brattee (foglie) abbastanza ampie, carnose e gustose con all'estremità le classiche mammole (conformazione a cuore). Apprezzati per i risultati in cucina, si consiglia la cottura dei carciofi interi senza essere tagliati o trifolati in modo da gustare al meglio le foglie. Vengono consumati ripieni o con ricette tipiche come i carciofi alla romana che prevedono la cottura dei carciofi interi con brodo aromatizzato.

Perché scegliere il carciofo ottenuto da seme:

-Elevata sanità delle piantine rispetto a quelle ottenute da ovolo o pollone

-Uniformità della vegetazione

-Maggiore contemporaneita nella produzione dei capolini

-Maggiore produttività

Caratteristiche nutrizionali: alimento molto energetico per il contenuto in carboidrati, tra i quali merita attenzione l’inulina che non fa aumentare la glicemia; per tale motivo il carciofo può essere consumato a volontà dai diabetici. Altre caratteristiche sono l’elevato contenuto in fibra e il basso contenuto di grassi. I capolini sono ricchi di cinarina, una sostanza che svolge un'azione benefica sulla secrezione biliare, favorisce la diuresi renale e regolarizza le funzioni intestinali.

Scheda Tecnica

Indicazioni per la coltivazione

Coltivazione: è consigliato il trapianto del carciofo romanesco da luglio a settembre.

Terreno: si adatta a tutti i tipi di terreno, ma preferisce quelli a medio impasto. Prima dell’impianto è importante preparare il terreno mediante una lavorazione profonda (aratura) creando un buon drenaggio per ridurre il rischio di marciumi radicali.

Irrigazioni: apportare l’acqua da luglio ad ottobre-novembre in base all’andamento climatico dell’anno. Per un risparmio di acqua si consiglia l’istallazione di un impianto di irrigazione a goccia.

Concimazioni: da effettuare, in maniera bilanciata, fino alla formazione del capolino. Evitare eccessi di azoto poiché favoriscono un eccessivo sviluppo delle foglie e rendono la pianta più suscettibile alle malattie.

Distanze di trapianto: 1 m sulla fila e 1 m tra le file (1000 piante / 1000 mq)

Formati (disponibili solo nelle rivendite)

le immagini sono puramente indicative

Guide alla coltivazione e allegati

Cardo e Carciofi

Visualizza tutte le varietà di Cardo e Carciofi

5 Prodotti

Iscriviti alla nostra Newsletter