Menta marocchina

Lamiacee Mentha spicata L.

Aromatico dal sapore antico

Pianta: erbacea perenne alta da 30 a 100 cm. Si adatta a vari tipi di terreni ma preferisce quelli profondi, sciolti, freschi  ma senza ristagni idrici.

Esposizione: pieno sole; in casa collocare in zone luminose.

Densità di impianto: 10-12 piante mq; 40-50 tra le file e 20-25 sulla fila.

Fioritura: tra fine giugno e agosto; fiori violetti o bianchi.

Parte utilizzata: foglie.

Aroma: intenso e piacevole di mentolo.

Proprietà: spasmolitiche, coleretiche, carminative.

Raccolta: prima della fioritura le cime e le foglie per il consumo fresco; in piena fioritura per l’estrazione degli oli essenziali.

Informazioni nutrizionali e uso: Le foglie secche di menta, per le loro proprietà spasmolitiche, coleretiche e carminative, si adoperano per preparare tisane. L'olio essenziale di menta invece viene impiegato dall'industria farmaceutica e dolciaria, ma anche da quella dei cosmetici, per la preparazione di liquori, dolci, profumi, dentifrici e collutori.

Indicazioni per la coltivazione

Terreno: la menta può essere coltivata in tutti i terreni, tranne che in quelli troppo argillosi, umidi e freddi d'inverno.

Clima:Gli stoloni sotterranei possono sopportare i -17°C e, se vi è la copertura nevosa, anche i –30 °C. I germogli si sviluppano a 2-3°C, ma una crescita rapida si ha quando la temperatura sale attorno ai 10°C. Temperature oscillanti fra 18 e 22°C sono favorevoli per un accumulo ottimale della s.s. durante il periodo vegetativo. Le località più adatte sono quelle in cui si verificano molte giornate serene ed in particolare gli appezzamenti rivolti a sud.

Concimazione: II terreno di coltivazione della menta deve essere privo di piante infestanti,  soprattutto perenni e rizomatose. Con l'aratura si interrano le stoppie ed il letame (300 -400 kg/100 m2). II terreno viene quindi erpicato e tenuto pulito dalle malerbe fino al momento dell'impianto.

Sesto d'impianto: La piantagione autunnale si esegue ponendo le piante a gruppi di 2 o 3 in solchi distanti 50-70 cm, ricoprendo quindi con terra. L'investimento si aggira di solito intorno alle 16 piante/m2.                   

Malattie: una delle più temute nella coltura della menta è la ruggine. Lo sviluppo della ruggine è favorito dall'umidità e dagli sbalzi di temperatura che si possono verificare nella tarda estate. Appena ci si accorge dell'infezione è opportuno raccogliere la menta, favorendo in questo modo il ricaccio di germogli sani. Un sistema per impedire alla malattia di diffondersi consiste nel limitare la durata della coltura ad un anno, nel coltivarla in file sufficientemente spaziate e nel non esagerare con la concimazione azotata. 

Disponibile nei formati le immagini sono puramente indicative

  • 14B

    Vaso in plastica

    ø: 14 cm
    h: 11 cm

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