Pomodoro ovale tip. Murano tollerante virosi

alta qualità e produzione

  • pomodoro murano tollerante virosi

Nuovo ibrido di pomodoro a pianta a crescita indeterminata di ciclo medio-precoce, di buon vigore vegetativo a internodi corti, a frutto ovale di peso medio di 160 gr. Grappolo estramamente uniforme. Il frutto vira da un colore verde medio intenso a un rosso vivo brillante; può essere raccolto sia a grappolo che a frutto singolo, e sia a verde che a rosso. Tollerante alle virosi. Il pomodoro tipologia murano viene utilizzato in cucina per la preparazioni di sughi espressi con olio extravergine aglio e aromi oppure per dare gusto e colore nelle insalate miste.

Resistenze: (HR) Fol 1,2/ Va / Vd / ToMV / Pst

(IR) Ma Mi Mj / TSWV / TYLCV /

PRO

Varietà utilizzate dai professionisti per l’alta produttività, la tolleranza alle malattie e una buona tenuta del frutto dopo la raccolta

Glossario

  • È la zona compresa tra la base del peduncolo fogliare e il ramo (o fusto erbaceo) su cui lo stesso è inserito. Si parla comunemente di fiori e di gemme ascellari riferendosi a quelli che spuntano in tale zona.

  • Intervento di taglio (potatura) sulla vegetazione tenera; si esegue staccando la cima di un getto

  • Germoglio erbaceo che si sviluppa all'ascella delle foglie nelle piante erbacee e sulle branche di quelle arboree, normalmente in piante molto vigorose o geneticamente predisposte. Nel corso della coltivazione sono da considerarsi germogli inutili in quanto sottraggono nutrimento alle parti produttiva della pianta. L'operazione di rimozione di questi germogli prende il nome di "sfemminellatura" o "scacchiatura'.

  • Lavorazione del terreno con la quale si mira in genere a eliminare le erbe infestanti, a smuovere la "crosta" superficiale del suolo e ad aumentare la terra intorno alla base del fusto delle piante coltivate.

  • Eliminazione del polloni per evitare un'eccessivo dispendio energetico alla pianta

  • lnfezioni, in genere molto pericolose, provocate da entità submicroscopiche che penetrano nelle piante attraverso punture d'insetto (afidi), di nematodi o per ferite causate nel corso delle lavorazioni colturali. Si manifestano con caratteristiche aree scolorite (mosaico) ma anche con altre sintomatologie come avvizzimenti, apici ricurvi ecc. La lotta si basa soprattutto sulla soppressione dei parassiti vettori e sulla prevenzione (uso di attrezzi da lavoro puliti, di piantine sane o resistenti).

Scheda Tecnica

Tipologia
ovale
Crescita
buon vigore
Forma frutti
ovali
Grappolo
6-8 pomodori
Tempi di raccolta
90-120 giorni dal trapianto
Peso medio frutto
160 gr
Colore alla raccolta
singolo o a grappolo, verde o rosso intenso
Resa media per pianta
5-6 kg
Destinazione
consumo fresco
Uso in cucina
preparazioni di sughi espressi con olio extravergine aglio e aromi oppure per dare gusto e colore a insalate miste, sulla bruschetta o sulla pizza.

Indicazioni per la coltivazione

Coltivazione: Si consiglia il trapianto in pieno campo da marzo a luglio e in serra da settembre a febbraio. Il clima ideale per il trapianto del pomodoro murano è quello temperato-caldo. Preparare un terreno profondo, fertile e fresco. Le piante vanno legate a dei sostegni o tutori in legno o canna. Effettuare una cimatura in modo da non farla sviluppare troppo in altezza e anticipare e favorire la maturazione dei pomodori. Asportare tutti i germogli ascellari per rinforzare i palchi laterali. L'irrigazione è fondamentale, cercare di non bagnare le foglie per evitare l'attacco di malattie crittogamiche.

Distanza di trapianto: cm 80-100 circa tra le fila, cm 35-40 circa sulla fila

Malattie: Per informazioni e cure delle malattie del pomodoro cliccare qui

Disponibile nei formati le immagini sono puramente indicative

  • T6

    minipack da 6 piantine

    H: 60mm

    L: 100mm

    P: 100mm

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