Le piante aromatiche del vivaio de "il Giardino delle Meraviglie" sono facili da coltivare, selezionate tra le varietà più ricche di oli essenziali, si vendono principalmente in vaso o in vaschetta. Pronte per essere coltivate, a decorare orti (per creare giardini aromatici), finestre, terrazze, balconi e a rilasciare gli aromi e i profumi propri: odori tipici del Mediterraneo e del sud.


Cappero siciliano ed erba cipollina. Lavanda officinale e maggiorana. Basilico, melissa e menta. Origano e rosmarino. Salvia e timo. Sono solo alcune specie della vasta gamma di erbe aromatiche che il Giardino delle Meraviglie produce.

Le erbe aromatiche possono anche essere usate in cucina come spezie per insaporire i cibi, o prolungare la conservabilità di alcune pietanze. Anche in erboristeria, dopo averle lasciate essiccare, le piante aromatiche trovano la loro destinazione per la preparazione di tisane, digestivi, infusi e bevande dissetanti, o come essenze officinali dalle proprietà medicinali (terapeutiche e curative).

Molte volte ci si chiede: << Qual'è la differenza tra piante aromatiche e piante officinali? >>. A questo quesito possiamo rispondere dicendo che le piante aromatiche vengono definite come quelle piante che contengono in tutti i loro tessuti o in parti di essi oli essenziali ed essenze utilizzate come condimento dei cibi o per produzione di sciroppi, liquori e profumi. Appartengono principalmente alle famiglie delle ombrellifere delle labiate e delle lauracee. Tra queste specie possiamo ricordare quelle tipiche e comuni dei nostri territori come: anice verde, assenzio, basilico, camomilla, cappero, finocchio, ginepro, issopo, alloro, lavanda, maggiorana, menta, origano, prezzemolo, rosmarino, ruta, salvia, sedano, senape, timo, zafferano. Inoltre possiamo menzionare pure le specie esotiche come: anice stellato, cannella, noce moscata, vaniglia e zenzero.

Mentre, definiamo le piante officinali (il nome deriva da officina intesa come un laboratorio farmaceutico) come vegetali che contengono sostanze dalle proprietà medicamentose. Le piante officinali sono numerosissime ed alcuni dei loro effettiterapeutici sono noti fin dall'antichità. Molte sono spontanee, altre coltivate per l'estrazione dei principi attivi contenuti nei loro organi. Possono avere proprietà:

- antispasmodiche (riducono l'eccitabilità del sistema nervoso e, di conseguenza, le contrazioni anormali spasmodiche dei muscoli),

- calmanti,

- espettoranti (facilitano la liberazione di muco dall'apparato respiratorio),

- stomachiche (stimolano la digestione favorendo l'appetito),

- emostatiche (rallentano o bloccano le emorragie),

- diuretiche (aumentano la diuresi con conseguente funzione depurativa e riduzione dell'ipertensione),

- purgative (facilitano l'eliminazione delle feci),

- astringenti (inducono stitichezza),

- febbrifughe (stimolano la sudorazione abbassando la temperatura corporea in caso di febbre),

- digestive,

- vermifughe (favoriscono l'espulsione dei vermi parassiti dall'intestino),

- ecc...

Tutte queste sostanze attive (costituite principalmente da alcaloidi, glucosidi, composti aromatici, oli) trovano largo impiego sia nella medicina popolare sia nell'industria farmaceutica. Per tale motivo vengono anche definite piante medicinali. Queste vanno raccolte quando i principi attivi in esse contenuti raggiungono la più alta concentrazione; successivamente vengono conservate mediante essicamento al calore solare (evitandone l'azione diretta, disponendo le parti raccolte in luoghi caldi ma ventilati e con luce diffusa) o in stufe (essicatori).

La suddivisione tra piante aromatiche e piante officinali (sin. piante medicinali) non è netta in quanto molte piante aromatiche possiedono anche proprietà medicinali. Concludendo, possiamo dire che esistono:

- piante con sole proprietà aromatiche,

- piante con sole proprietà medicinali (a volte alcune di queste se ingerite allo stato fresco possono essere anche velonose: belladonna, digitale, giusquiamo, lauroceraso, ecc.)

- piante con entrambe le proprietà.

Bisogna ricordare che, oltre alle proprietà suddette, alcune piante aromatiche possiedono anche un'azione repellente naturale nei confronti di alcuni insetti fastidiosi come le zanzare; fra queste essenze annoveriamo il rosmarino, la menta, la lavanda, la citronella e il basilico.

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