Finocchietto selvatico

Ombrellifere Foeniculum vulgare Mill.

Aromatico dal sapore antico

  • finocchietto selvatico

Il finocchietto selvatico, noto anche come finocchio amaro, è una pianta erbacea perenne, molto rustica che cresce spontaneamente lungo le coste del mediterraneo e zone asciutte e isolate. Il fusto si presenta eretto con foglie finemente divise che può raggiungere un'altezza di 2 m. Il periodo della raccolta dei semi (striati e di colore grigio) è quello estivo-autunnale, in quanto, nei mesi più caldi, nella pianta compaiono i primi fiori di colore giallino, riuniti in vistose ombrelle. Del finocchio selvatico si raccolgono:

-le foglie, i teneri germogli e i rami più giovani durante tutto il periodo di vegetazione;

-i semi ricavati dalle ombrelle a maturazione completa in settembre-ottobre. La conservazione è molto semplice, infatti possono essere conservati facilmente in barattoli di vetro.

In cucina i semi del finocchietto, molto aromatici dal sapore pungente e leggermente piccante, sono molti utilizzati per aromatizzare la salsiccia, il pane, la carne, le focaccie, i biscotti e i dolci in generale. Invece il fogliame del finocchietto dall'aroma forte e intenso viene usato per aromatizzare minestre, pesce, legumi, salse di pomodoro, insalate miste o utilizzato in ricette tipiche siciliane come la "pasta con le sarde".

Informazioni nutrizionali: l’olio essenziale, contenuto nei “semi”, facilita la digestione. Masticare 3-4 semi dopo la colazione combatte l’alitosi. Stimola la secrezione lattea (dona al latte un buon sapore), attenua gonfiore ai seni, combatte nausee e aerofagia. Emmenagogo, diuretico, carminativo, antiemetico, antispasmodico, antinfiammatorio, tonico epatico.

Glossario

  • Fertilizzare con concime o stallatico.

  • Parte inferiore della foglia che abbraccia il fusto.

Scheda Tecnica

Tipologia
Finocchio
Crescita
Raggiunge anhe 2 m di altezza
Colore alla raccolta
Foglie verdi, semi grigi e striati
Destinazione
Consumo fresco
Uso in cucina
Le foglie per aromatizzare minestre, pesce, legumi, sughi e insalate miste. I semi per aromatizzare salsiccia, pane, carne, biscotti.

Indicazioni per la coltivazione

Coltivazione: la pianta del finocchietto è molto rustica e di facile coltivazione. Predilige un clima temperato-caldo, ma scegliando una posizione soleggiata e un terreno permeabile le piante possono essere coltivate anche in zone con clima invernale rigido. E' una pianta perenne che può restare in campo di coltivazione per più di un anno. Il finocchietto selvatico ha la capacità di rinnovare continuamente la vegetazione dopo il taglio.

Distanze di trapianto: cm 15-20 nei vasi, cm 30-50 tra le file e 40-50 sulla fila nel terreno.

Malattie: per informazioni e cura delle piante del finocchietto selvatico clicca qui

Disponibile nei formati le immagini sono puramente indicative

  • 14B

    Vaso in plastica

    ø: 14 cm
    h: 11 cm

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