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Lamiacee Lavandula angustifolia, Moench.

La lavanda vera (lavandula officinalis Chaix) è una pianta aromatica in grado di emanare un profumo delicato e intenso. La lavanda  viene, in genere, coltivata soprattutto per la produzione dei fiori, del seme, ma soprattutto per la produzione dell'essenza. Quest'ultima viene impiegata nell'industria per la produzione di saponi, profumi, cosmetici e liquori. Il periodo di fioritura della lavanda è da giugno a luglio, con fiori piccoli a forma di spiga di colore azzurro-violetto. La pianta della lavanda è molto rustica ha un portamento eretto cespuglioso, raggiunge al massimo un'altezza di 1 metro, possiede foglie sottili, (una opposta all'altra), di colore grigio-verde chiaro con la presenza di peluria. La lavanda in vaso è utilizzata anche come pianta ornamentale con grande capacità di profumare gli ambienti.

Proprietà benefiche: possiede proprietà antispasmodiche e antisettiche.

Indicazioni per la coltivazione

Coltvazione: la pianta della lavanda è molto rustica. Si adatta bene in qualunque terreno, ma preferisce terreni calcarei, leggeri e abbastanza permeabili. La lavanda non teme periodi di siccità e periodi di freddo rigido, l'unico problema che potrebbe compromettere la riuscita della coltura sono i ristagni idrici. Richiede una esposizione soleggiata. Per questo motivo si consiglia di scegliere terreni effettuando lavorazioni profonde e di fare molta attenzione al dosaggio delle irrigazioni.

Sesto d'impianto: cm150 tra le fila e 60-80 sulla fila per la produzione del seme.

cm 120 tra le fila e 25-30 sulla fila per la produzione di olio e infiorescenze.

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