Pomodoro siccagno

Varietà tipica siciliana

resistente alla siccità

  • pomodoro siccagno

Pianta di pomodoro a crescita determinata coltivata in pieno campo anche all'usciutto con ottimi risultati. I pomodori hanno un peso medio di 80 gr, di forma ovale-quadrata. Il pomodoro siccagno è molto apprezzato per la possibilità di essere coltivato senza irragazioni e in terreni aridi, dove le precipatazioni scarseggiano, nonastante ciò è in grado di produrre frutti con caratteristiche qualitative e nutrizionali del pomodoro tipico siciliano. Con il siccagno, in passato, si produceva un ottimo concentrato (l’astrattu), la passata e i pomodori secchi (ciappe). Alla raccolta e alla trasformazione si riuniva tutta la famiglia anche i bambini. Per fare l’astrattu si lasciava essiccare al sole la passata su tavole in legno (maìdde). I bambini si occupavano della arriminata (rigirata), cioè per tutto il giorno dovevano rigirarla, al tramonto si recuperava (si faceva la arricugghiuta) si appallottolava con le mani unte d'olio e si metteva in grandi orci o si conservava nella carta ben oleata. Alta resa si ha dalla lavorazione del pomodoro fresco in passata di pomodoro anche senza l'aggiunta di altri ingredienti, contiene poca acqua, molta polpa ed un elevato contenuto zuccherino. Si preparano eccellenti sughi anche senza sale. 

Informazioni nutrizionali: il pomodoro siccagno è ricco di Vitamia A, Vitamina C e in particolare di antiossidanti come il Licopene in grado di neutralizzare i radicali liberi.

Glossario

  • È la zona compresa tra la base del peduncolo fogliare e il ramo (o fusto erbaceo) su cui lo stesso è inserito. Si parla comunemente di fiori e di gemme ascellari riferendosi a quelli che spuntano in tale zona.

  • Intervento di taglio (potatura) sulla vegetazione tenera; si esegue staccando la cima di un getto

  • Germoglio erbaceo che si sviluppa all'ascella delle foglie nelle piante erbacee e sulle branche di quelle arboree, normalmente in piante molto vigorose o geneticamente predisposte. Nel corso della coltivazione sono da considerarsi germogli inutili in quanto sottraggono nutrimento alle parti produttiva della pianta. L'operazione di rimozione di questi germogli prende il nome di "sfemminellatura" o "scacchiatura'.

  • Eliminazione del polloni per evitare un'eccessivo dispendio energetico alla pianta

Scheda Tecnica

Tipologia
ovale
Crescita
determinata
Tempi di raccolta
90-120 giorni dal trapianto
Forma frutti
ovaloidi-quadrati
Grappolo
5-6 frutti
Peso medio frutto
80 gr.
Colore alla raccolta
rosso vivo
Resa media per pianta
4-5 kg
Uso in cucina
per passate di pomodoro, concentrato di pomodoro, preparazione di omodoro essiccato e salse ottime anche senza sale.

Indicazioni per la coltivazione

Coltivazione: Si consiglia il trapianto in pieno campo da marzo a luglio e in serra da settembre a febbraio. Il clima ideale per il trapianto del pomodoro siccagno è quello temperato-caldo. La pianta rimane bassa e non necessita di sostegni, sfemminellatura e cimatura. Preparare un terreno profondo, fertile e fresco. L'irrigazione è fondamentale, cercare di non bagnare le foglie per evitare l'attacco di malattie fungine.

Distanza di trapianto: cm 80-100 circa tra le fila, cm 40-50 circa sulla fila

Malattie: Per informazioni e cure delle malattie del pomodoro cliccare il link in basso:

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Disponibile nei formati le immagini sono puramente indicative

  • T12

    minipack da 12 piantine

    H: 60mm

    L: 100mm

    P: 100mm

  • D80

    cassettina display da 80 piantine

    H: 60mm

    L: 100mm

    P: 100mm

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