Basilico comune della riviera

genovese

  • Basilico comune della riviera

Il basilico comune della riviera (genovese) è originario dell'Asia meridionale ed è una delle piante aromatiche più utilizzate in cucina. Ha un odore intenso, ben marcato e fortemente aromatico. Le foglie grandi e di colore verde vengono raccolte e consumate fresche in modo da mantenerne l'odore e l'aroma.  Le foglie del basilico si raccolgono poco prima della fioritura, momento in cui l'aroma è molto più marcato. Il basilico viene raccolto recidendo o tagliando delicatamente la parte superiore del gambo in modo che la pianta, successivamente, avrà la forza per formare nuovi getti laterali e produrre nuove foglie da utilizzare; quindi, non staccare mai le foglie dal gambo per avere sempre piante belle e in salute. In cucina le ricette sono numerose, viene consumato singolarmente tritato per preparare il "pesto alla genovese", o insieme ad altri ingredienti come misticanza nelle insalate. Il basilico oltre che fresco, può essere pure conservato sott'olio, congelato o essicato in polvere.

Proprietà benefiche: Le foglie del basilico hanno proprietà antinfiammatorie, bechiche (calmanti per la tosse), digestive e stimolano le ghiandole surrenali capaci di ridurre lo stress.

Scheda Tecnica

Tipologia
comune della riviera
Crescita
Tempi di raccolta
Utilizzo
Colore alla raccolta
Uso in cucina
Destinazione

Indicazioni per la coltivazione

Coltivazione: predilige terreni a medio impasto, ricchi di sostanze organica e irrigabile. Il basilico soffre le temperature basse (quelle inferiori ai 14-15 °C comportano un arresto della crescita), infatti preferisce un clima temperato-caldo ma con temperature non superiori ai 30°C. Si consiglia un'esposizione in luoghi di mezz'ombra, protetto dai raggi solari diretti, come per esempio nei davanzali delle finestre. Il trapianto nel terreno o in vasi più grandi viene effettuato nel momento in cui le radici ricoprono tutto il substrato sottostante.

Irrigazione: Il basilico richiede un'abbondante irrigazione durante la buona stagione, ma senza ristagni che facilitano le infezioni di malattie fungine del terreno; lo stress idrico porta ad un ingiallimento delle foglie. Nei periodi di scarsa luminosità gli apporti irrigui devono essere moderati per non favorire eccessi di umidità e mantenere compatte le piante. 

Areazione: molto importante sia in pieno campo che sotto protezione in quanto un'abbondante ventilazione limita le infezioni fungine

Distanza di trapianto: tra le piante lasciare 20-25 cm. 

Malattie: Per informazioni e cure delle malattie del basilico clicca qui

Disponibile nei formati le immagini sono puramente indicative

  • T12

    minipack da 12 piantine

    H: 60mm

    L: 100mm

    P: 100mm

  • T80

    cluster da 80 piantine

    H: 60mm

    L: 100mm

    P: 100mm

  • D80

    cassettina display da 80 piantine

    H: 60mm

    L: 100mm

    P: 100mm

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