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Peperone Bruciore lungo piccante
Piante da Orto

Bruciore

Peperone piccante lungo

Novità

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  • Top Quality
    Le nostre piantine sono il top di gamma: qualità superiore grazie ad un processo produttivo esclusivo
  • Raccolta
    120 gg
  • Impianto
    Fra le file 60-100
    Sulla fila 40-50
  • Esposizione
    Soleggiata

Bruciore: il cornetto piccante precoce che accende il raccolto.

Il peperone Bruciore è una varietà a cornetto molto precoce, ideale per chi cerca una pianta produttiva, affidabile e facile da coltivare nell’orto. I frutti sono uniformi, lisci e con polpa spessa, lunghi circa 16 cm e larghi 3 cm, con un bel colore verde scuro che a maturazione vira al rosso intenso.

È un peperone versatile, adatto sia al consumo fresco sia alla trasformazione, perfetto per essere utilizzato a rondelle o per preparazioni in salamoia, grazie alla sua ottima capacità di depicciolarsi con facilità. La pianta si distingue per la grande produttività, la raccolta agevole e la buona tolleranza al marciume apicale, caratteristica molto apprezzata anche dagli appassionati dell’orto.

Con il suo livello di piccantezza ben percepibile ma equilibrato, Bruciore è la scelta giusta per chi desidera un peperone piccante produttivo, regolare e di grande soddisfazione in serra e in pieno campo.

Grado di piccantezza:3 su 5

Perché sceglierlo
Scegli Bruciore se vuoi un peperone piccante a cornetto precoce, uniforme, produttivo e facile da raccogliere, perfetto per dare colore e carattere alle tue ricette.

Con le piante de Il Giardino delle Meraviglie, porti nel tuo orto qualità superiore, sviluppo equilibrato e risultati generosi.

Scheda Tecnica

  • Tipologia
    peperone a cornetto piccante
  • Crescita
    eretta-compatta
  • Forma frutti
    uniforme, polpa liscia e spessa circa 3 x 16 cm
  • Peso medio frutto
    40 gr
  • Tempi di raccolta
    60–70 giorni dal trapianto
  • Colore alla raccolta
    verde scuro - rosso intenso a maturazione
  • Resa media per pianta
    1,5-2,5 kg
  • Uso in cucina
    A rondelle per insalate, pizze e piatti freddi, Saltato in padella per contorni saporiti, Grigliato per esaltare aroma e dolcezza, Sott’olio ideale grazie alla, facilità di depicciolatura, In salamoia perfetto per conserve casalinghe, Salse piccanti e preparazioni tradizionali

Indicazioni per la coltivazione

IL TERRENO: il peperone cresce bene in terreni sciolti, fertili di medio impasto, esenti da ristagni d’acqua e ben dotati di sostanza organica. Il pH deve essere tendenzialmente acido.

LA CONCIMAZIONE DI BASE: apportare, molto anticipatamente rispetto al trapianto, e incorporare nel terreno del concime organico (letame fermentato maturo, compost). È una pianta che ha elevate esigenze in fosforo e potassio ed anche di magnesio.

LE ESIGENZE CLIMATICHE: richiede climi temperato-caldi ed esposizione soleggiata. Condizioni ottimali oscillano tra i 16-18°C di notte e 25-28°C di giorno. È molto sensibile alle basse temperature.

IL TRAPIANTO: da effettuarsi nelle ore più fresche della giornata. Umettare bene la zolletta prima dell’impianto al suolo e irrigare leggermente il terreno per facilitare l’attecchimento. Interrare solo la zolletta.

LA DISTANZA: sulla fila, ossia tra una pianta e l’altra, lasciare 40-50 cm; tra le file lasciare 60-100 cm per il transito.

COLTIVAZIONE LE CURE COLTURALI: eliminare costantemente le erbe spontanee in prossimità delle piante coltivate in quanto fonti di inoculo di numerose malattie. Per evitare la comparsa delle infestanti risulta efficace l’utilizzo della pacciamatura con film plastico bianco sopra e nero sotto o strati di paglia. É possibile praticare la cimatura a due foglie sopra i frutti in formazione per migliorare la pezzatura dei frutti. Una limitata soppressione dei fiori favorisce l’ingrossamento dei frutti. Il tutoraggio delle piante a dei sostegni è utile e migliora la qualità del prodotto.

LE IRRIGAZIONI: si consiglia, per una migliore gestione e un risparmio idrico, l’impianto a goccia con manichetta forata che evita di bagnare la vegetazione riducendo le problematiche fitosanitarie. Evitare squilibri idrici. Innaffiare nelle ore più fresche preferibilmente al mattino. In fase di fruttificazione richiede apporti idrici costanti per evitare fisiopatie.

LE CONCIMAZIONI DI COPERTURA: ogni 7-10 giorni nutrire la pianta con concimi minerali equilibrati contenenti azoto, fosforo, potassio, ferro, magnesio, calcio e microelementi o con prodotti naturali stimolanti (sangue bovino, alghe, ecc.). Nella fase di ingrossamento e maturazione dei frutti preferire un rapporto con più alto titolo di potassio.

LE CONSOCIAZIONI: si associa bene a carciofi, insalate, finocchi e cavoli.

GLI AVVICENDAMENTI: è meglio che non segua se stessa o altre solanacee.

LA RACCOLTA: avviene dopo 8-10 settimane dal trapianto ed è scalare. Il frutto va raccolto preferibilmente nella fase di viraggio del colore da verde a pigmentato (giallo o rosso) prima della piena colorazione quando ancora questo è particolarmente croccante e mantiene, dopo la raccolta, buon turgore. Ogni pianta, mediamente, produce 0,8-1,2 kg di frutti. I frutti si possono conservare per 20-30 giorni a 0°C.

LE AVVERSITA’ AMBIENTALI: Alte temperature: intorno ai 30-35°C con presenza o meno di alta ventilazione viene favorita la cascola dei fiori e/o deformazione e caduta dei frutti. Colpo di sole: in seguito a forti insolazioni, le parti più esposte del frutto si scottano e si sviluppano grandi macchie con tessuti allessati che poi si asciugano divenendo asciutti e lisci (tipo la pelle del tamburo) con margini definiti. Marciume apicale del frutto: risultato di deficienze o squilibri idrici che portano a squilibri del metabolismo del calcio.

LOTTA BIOLOGICA: per combattere i parassiti in modo ecologico è consigliabile effettuare irrorazioni fogliari con prodotti naturali quali: oli vegetali, sapone potassico, estratti di ortica, aglio, propoli, ecc.

MALATTIE: Per informazioni e cure delle malattie del peperone cliccare qui

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