Accedi o registrati per visualizzare i prezzi e acquistare online
logo
Peperone Pistone o Pizzullo Rosso Beneventano
Peperoni Dolci

Pizzullo Rosso Beneventano

Peperone corno

Novità

Disponibile nei mesi

  • Gen
  • Feb
  • Mar
  • Apr
  • Mag
  • Giu
  • Lug
  • Ago
  • Set
  • Ott
  • Nov
  • Dic

Effettua il login per visualizzare i prezzi e acquistare online

  • Top Quality
    Le nostre piantine sono il top di gamma: qualità superiore grazie ad un processo produttivo esclusivo
  • Pro
    Varietà utilizzate dai professionisti per l’alta produttività, la tolleranza alle malattie e una buona tenuta del frutto dopo la raccolta
  • Tollerante virosi
    Questo simbolo identifica le varietà che riescono a produrre anche in luoghi altamente infestati da insetti vettori portatori di virus vegetali. La pianta può contrarre la malattia senza però manifestare sintomi evidenti e riuscendo a portare a buon fine la produzione. Non sono OGM.

Peperone dolce di forma conica, con polpa spessa e consistente, ideale per chi ama frutti gustosi e versatili. La pianta è vigorosa e produttiva, e regala frutti rossi brillanti, lunghi 12–13 cm e dal diametro di 5 cm, con un peso che può arrivare fino a 100 g.

Perfetto da gustare fresco in insalata, cotto al forno, imbottito o sott’olio, unisce tradizione beneventana e alta produttività. Un peperone pensato per chi vuole raccolti abbondanti e qualità superiore nel proprio orto.

Elevata produttività e uniformità di pezzatura

Polpa spessa e croccante

Resistenze: TSWV (IR) e TMV (HR)

Ciclo precoce, adatto a trapianti in serra e pieno campo

Perché sceglierlo

Tradizione beneventana con resa moderna

Perfetto per orti familiari e appassionati

Frutti versatili, ideali in cucina e per conservazione

Coltivazione facile, soddisfacente e sicura

 Le Piante del Giardino – Qualità Superiore

Selezionate con cura, le piante del nostro brand garantiscono salute, forza e produttività, portando nel tuo orto il gusto autentico della tradizione con la comodità di varietà moderne e affidabili.

Indicazioni per la coltivazione

IL TERRENO: il peperone cresce bene in terreni sciolti, fertili di medio impasto, esenti da ristagni d’acqua e ben dotati di sostanza organica. Il pH deve essere tendenzialmente acido.

LA CONCIMAZIONE DI BASE: apportare, molto anticipatamente rispetto al trapianto, e incorporare nel terreno del concime organico (letame fermentato maturo, compost). È una pianta che ha elevate esigenze in fosforo e potassio ed anche di magnesio.

LE ESIGENZE CLIMATICHE: richiede climi temperato-caldi ed esposizione soleggiata. Condizioni ottimali oscillano tra i 16-18°C di notte e 25-28°C di giorno. È molto sensibile alle basse temperature.

IL TRAPIANTO: da effettuarsi nelle ore più fresche della giornata. Umettare bene la zolletta prima dell’impianto al suolo e irrigare leggermente il terreno per facilitare l’attecchimento. Interrare solo la zolletta.

LA DISTANZA: sulla fila, ossia tra una pianta e l’altra, lasciare 40-50 cm; tra le file lasciare 60-100 cm per il transito.

COLTIVAZIONE LE CURE COLTURALI: eliminare costantemente le erbe spontanee in prossimità delle piante coltivate in quanto fonti di inoculo di numerose malattie. Per evitare la comparsa delle infestanti risulta efficace l’utilizzo della pacciamatura con film plastico bianco sopra e nero sotto o strati di paglia. É possibile praticare la cimatura a due foglie sopra i frutti in formazione per migliorare la pezzatura dei frutti. Una limitata soppressione dei fiori favorisce l’ingrossamento dei frutti. Il tutoraggio delle piante a dei sostegni è utile e migliora la qualità del prodotto.

LE IRRIGAZIONI: si consiglia, per una migliore gestione e un risparmio idrico, l’impianto a goccia con manichetta forata che evita di bagnare la vegetazione riducendo le problematiche fitosanitarie. Evitare squilibri idrici. Innaffiare nelle ore più fresche preferibilmente al mattino. In fase di fruttificazione richiede apporti idrici costanti per evitare fisiopatie.

LE CONCIMAZIONI DI COPERTURA: ogni 7-10 giorni nutrire la pianta con concimi minerali equilibrati contenenti azoto, fosforo, potassio, ferro, magnesio, calcio e microelementi o con prodotti naturali stimolanti (sangue bovino, alghe, ecc.). Nella fase di ingrossamento e maturazione dei frutti preferire un rapporto con più alto titolo di potassio.

LE CONSOCIAZIONI: si associa bene a carciofi, insalate, finocchi e cavoli.

GLI AVVICENDAMENTI: è meglio che non segua se stessa o altre solanacee.

LA RACCOLTA: avviene dopo 8-10 settimane dal trapianto ed è scalare. Il frutto va raccolto preferibilmente nella fase di viraggio del colore da verde a pigmentato (giallo o rosso) prima della piena colorazione quando ancora questo è particolarmente croccante e mantiene, dopo la raccolta, buon turgore. Ogni pianta, mediamente, produce 0,8-1,2 kg di frutti. I frutti si possono conservare per 20-30 giorni a 0°C.

LE AVVERSITA’ AMBIENTALI: Alte temperature: intorno ai 30-35°C con presenza o meno di alta ventilazione viene favorita la cascola dei fiori e/o deformazione e caduta dei frutti. Colpo di sole: in seguito a forti insolazioni, le parti più esposte del frutto si scottano e si sviluppano grandi macchie con tessuti allessati che poi si asciugano divenendo asciutti e lisci (tipo la pelle del tamburo) con margini definiti. Marciume apicale del frutto: risultato di deficienze o squilibri idrici che portano a squilibri del metabolismo del calcio.

LOTTA BIOLOGICA: per combattere i parassiti in modo ecologico è consigliabile effettuare irrorazioni fogliari con prodotti naturali quali: oli vegetali, sapone potassico, estratti di ortica, aglio, propoli, ecc.

MALATTIE: Per informazioni e cure delle malattie del peperone cliccare qui

Iscriviti alla nostra Newsletter
text