Porro lungo

Allium porro

  • Porro
  • Porro il giardino delle meraviglie

Il porro è un ortaggio a ciclo annuale della famiglia delle liliacee. Nelle prime fasi di sviluppo le piante assomigliano a quelle dell'aglio, infatti le guaine fogliari si avvolgono tra di loro formando uno stelo carnoso e cilindrico. Le foglie del porro sono larghe, piatte e di colore verde grigiastro. La parte commestibile continua ad allungarsi formando una specie di cilindretto bianco sotto le foglie. Il porro raccolto è molto uniforme, di alto peso specifico, con fusto perfettamente bianco. Produzione elevata che permette la raccolta per lungo tempo. Il gusto del porro è simile a quello della cipolla, ma ha un sapore molto più delicato e fresco, per questo motivo trova ampio spazio in cucina per sostituire aglio o cipolla, per la preparazione di piatti dall'aroma più raffinato. Viene consumata la parte bianca per preparare soffritti, frittate, condire insalate, aromatizzare carni o pesce.

Informazioni nutrizionali: per non alterare o perdere le sostanze contenute, il porro dovrebbe essere consumato crudo, senza subire alcuna cottura. E' un ortaggio ricco di acqua, fibre ed ipocalorico ma nello stesso tempo saziante. Pulisce l'intestino portando benefici all'intero apparato digerente. Possiede proprietà diuretiche, antibiotiche per reumatismi e artriti, carminative, disintossicanti, digestive, antiossidanti. Inoltre fanno bene alla pelle, aiutano al dimagrimento, ad abbassare la pressione sanguigna ed a ridurre il colesterolo. 

Glossario

  • sostanze che aumentano la diuresi con conseguente funzione depurativa e riduzione dell'ipertensione.

  • Lavorazione del terreno con la quale si mira in genere a eliminare le erbe infestanti, a smuovere la "crosta" superficiale del suolo e ad aumentare la terra intorno alla base del fusto delle piante coltivate.

Scheda Tecnica

Tipologia
porro lungo
Crescita
eretta
Forma
cilindrica
Colore alla raccolta
bulbo cilindrico bianco
Tempi di raccolta
100-120 giorni dal trapianto
Uso in cucina
soffritti, frittate, condire insalate, aromatizzare carni o pesce. In sostituzione di aglio o cipolla

Indicazioni per la coltivazione

Clima: il porro si adatta bene a qualsiasi clima, ma preferisce un clima temperato o temperato-caldo. Possiede una buona resistenza al freddo.

Terreno: preferisce terreni di medio impasto, sciolti, profondi, drenati e ricchi di sostanze organiche. Meglio evitare terreni troppo compatti, dove si rischiano i ristagni idrici. Il pH ottimale è tra 6,5 e 7,5.

Sarchiatura: effettuare più sarchiature per arieggiare il terreno e mantenerlo pulito dalle erbe infestanti.

Avvicendamenti e consociazioni: evitare di coltivare per più anni consecutivi il porro sulla stessa porzione di terreno per scongiurare il manifestarsi di malattie. Si consocia con pomodoro, lattuga, cipolle, sedano, cavoli. Da evitare invece la consociazione con fagioli e piselli. File alternate di porro e carote aiutano a tenere lontano la mosca reciprocamente. 

Concimazioni: è consigliabile non eccedere con le concimazioni, specialmente quelle azotate perchè possono favorire l'insorgenza di malattie fungine (preferiscono attaccare i tessuti inteneriti dalle concimazioni).

Distanze di trapianto: cm 30-35 tra le fila e 8-20 cm sulla fila

Disponibile nei formati le immagini sono puramente indicative

  • T12

    minipack da 12 piantine

    H: 60mm

    L: 100mm

    P: 100mm

  • T80

    cluster da 80 piantine

    H: 60mm

    L: 100mm

    P: 100mm

  • D80

    cassettina display da 80 piantine

    H: 60mm

    L: 100mm

    P: 100mm

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