Chiunque ha avuto il pensiero di possedere un proprio orto personalizzato sul terrazzo o nel balcone, tu no?
Mordere un bel pomodoro appena colto dal tuo orto non ha prezzo.
Però appena pensi di voler fare un orticello tutto tuo, iniziano a presentarsi una serie di problematiche da affrontare. In verità coltivare nei vasi sul balcone è più facile di quello che pensi, l’importante è che ti attieni a delle semplici ma fondamentali regole! (sono piante vere mica di plastica)

Qual’è il momento di trapiantare

È estremamente importante che il balcone o il terrazzo sia riparato da correnti d’aria fredde e che magari sia esposto a sud dove la luce è maggiore, spesso infatti gli ambienti più luminosi sono proprio a sud dell'appartamento, potrebbe essere una buona scusa per passare un pò più tempo con le tue piantine e dedicargli le giuste attenzioni.
Sappi che puoi sbizzarrirti quasi tutto l'anno con Spinacio, Indivia, Lattuga, Bietola da costa, Cipolla, Porro, Prezzemolo e tutte le tipologie simili.
In Primavera iniziano le belle giornate e con queste puoi iniziare a trapiantare Pomodoro, Sedano, Asparago, Peperone, Basilico, Cetriolo, Melanzana e i Cavoli.
In Estate invece Carciofi, Cardi,broccoli, Cavolfiori,Finocchi e simili.

La grandezza del vaso è determinante

Nel caso in cui vuoi coltivare un orticello sul balcone devi prestare una particolare attenzione ai vasi scelti, infatti essi saranno direttamente proporzionali alla pianta che devono contenere. Piante come zucchine, meloni e angurie necessitano di un vaso di almeno 50-60 cm di diametro per 40-50 cm di profondità. Ti sconsiglio però di piantare meloni e cocomeri in un terrazzo con poco spazio, poiché possiedono un’ampia area vegetativa e occuperebbero tutto lo spazio disponibile. Ortaggi più piccoli, quali: cavoli, cetrioli, melanzane, patate, peperoni e pomodori preferiscono vasi di 40-50 cm con una profondità di 30-40 cm. Basilico, bietola, cicoria, cipolla, lattuga, finocchio, prezzemolo, sedano e le piante aromatiche invece prediligono vasi più piccoli di 20-30 cm di diametro e 15-20 cm di altezza. Se vuoi approfondire come rinvasare i fiori e le piante da giardino puoi leggere la nostra guida dedicata.

La qualità del terriccio è molto importante

Molto spesso succede che un appassionato di giardinaggio e orto sul balcone alle prime armi sottovaluti la qualità del terriccio da acquistare per il proprio orto. Tu non commettere lo stesso errore, al massimo puoi risparmiare qualcosa sui vasi, ma il terriccio a basso costo non è mai il massimo della qualità. La miglior scelta che puoi fare è chiedere consiglio al rivenditore un terriccio adatto per quello che andrai a coltivare, possibilmente di ottima qualità in quanto il costo che sosterrai inizialmente verrà ripagato da risultati molto più che soddisfacenti. Poi in base a come decidi di coltivare il tuo orto in balcone puoi scegliere terricci già fertilizzati oppure terricci biologici già concimati.

Il trapianto delle piante

Anche se il trapianto ti sembra un passaggio semplice, non è proprio così. Innanzitutto prendi il nuovo vaso e riempilo per 4 o 6 cm con del ghiaino o argilla espansa, servirà a proteggere la piantina dai ristagni idrici, poi riempi con un po' di terriccio formando uno strato uniforme. Successivamente prima del travaso vero e proprio, innaffia bene la piantina che si trova ancora nella vaschetta o multipack in modo da umettare bene la zolletta di substrato ed estrarla dolcemente senza distruggere il pane formato da terra e radici. A questo punto posizionala dentro il vaso e riempi con altro terriccio le parti vuote circostanti in modo tale che la parte superiore del pane risulti essere al pari con il livello di terriccio che aggiungi. Assicurati di stringere bene intorno al pane con le radici, per evitare vuoti, infine irriga intorno così da permettere alle radici di iniziare ad espandersi alla ricerca di acqua. Se vuoi approfondire come trapiantare e curare le vostre piante da orto puoi leggere la nostra guida dedicata.

L’irrigazione post-trapianto

Finalmente ci siamo ed il nostro vaso ha un potenziale incredibilmente alto, l'irrigazione dopo il trapianto è una cosa fondamentale per la sopravvivenza della pianta, in primavera quando la esegui è importante per esempio che innaffi le piante e attendi che il terriccio si asciughi, solitamente diventa più chiaro, prima di procedere con una nuova irrigazione.
Un mio consiglio è quello di toccare con mano il terriccio, se è il caso mettici un dito dentro e controlla se è asciutto o meno.
Le piantine travasate non impiegheranno molto a crescere e avrai frutti sani, sicuri e gustosissimi.

Questa guida si applica ai seguenti prodotti

Iscriviti alla nostra Newsletter