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Zucchino Pergola corto da tenerumi

Da marzo a giugno

Varietà tipica

Disponibilità (mesi)

  • G
  • F
  • M
  • A
  • M
  • G
  • L
  • A
  • S
  • O
  • N
  • D

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Zucchino Pergola corto da tenerumi

La zucchina pergola è una varietà tipica siciliana che produce zucchine lunghe 60-70 cm di colore verde chiaro. Generalmente si raccolgono, dopo 25-40 giorni i germogli (tenerumi), dopo 50-60 giorni le zucchine. Se viene coltivata sotto telo ombreggiante migliora la qualità dei teneri germogli (tenerumi). Con la zucchetta da pergola è possibile preparare delle ottime zuppe o mangiarle con la pasta in un delizioso primo piatto tradizionale della cucina siciliana, cilentana e napoletana. Le foglie hanno una caratteristica consistenza vellutata. Le cime con le foglie più tenere vengono consumate preparando delle minestre con la pasta, come contorno, note a tutti come tenerumi

Informazioni nutrizionali: la zucchina è un ortaggio altamente digeribile, quasi del tutto privo di calorie e molto ricco d'acqua, dunque particolarmente indicato in caso di diete controllate. Ricchissima di Potassio, Vitamina E, acido Folico e Vitamina C alla zucchina vengono attribuite proprietà disintossicanti, diuretiche, sedative, antinfiammatorie e leggermente lassative.

Scheda Tecnica

Indicazioni per la coltivazione

IL TERRENO preferisce terreni ben dotati di sostanza organica, leggeri, profondi e ben drenanti.

LA CONCIMAZIONE DI BASE Apportare, molto anticipatamente rispetto al trapianto, e incorporare nel terreno del concime organico (letame, compost).

LE ESIGENZE CLIMATICHE la temperatura ottimale di crescita è di 18-24°C. Con temperature inferiori a 15°C si arresta la crescita.. La lagenaria è sensibile alle basse temperature. Si trapianta a pieno campo da marzo a luglio.

IL TRAPIANTO Ideale nelle ore più fresche della giornata. Umettare bene la zolletta prima del trapianto al suolo e irrigare leggermente il terreno per facilitare l’attecchimento. Interrare solo la zolletta.

LA DISTANZA:

con sostegno: sulla fila, ossia tra una pianta e l’altra, lasciare 1m; tra le file lasciare 1 cm per il transito.

a terra: sulla fila, ossia tra una pianta e l’altra, lasciare 1 m; tra le file lasciare 2,5-3 m per il transito.

COLTIVAZIONE LE CURE COLTURALI Eliminare costantemente le erbe spontanee in quanto ospiti di numerosi parassiti. Per il loro contenimento, risulta efficace l’utilizzo della pacciamatura. La pianta è rampicante con stelo fino a 4-6 m di lunghezza fatta crescere su sostegni e/o pergolato per la raccolta dei lunghi frutti, o allevata a terra per la raccolta dei germogli e dei frutti piccoli nei primi stadi di sviluppo. .

LE IRRIGAZIONI Per una migliore gestione si consiglia l’impianto a goccia che evita la bagnatura delle foglie riducendo le problematiche fitosanitarie. Evitare squilibri idrici. Annaffiare nelle ore più fresche preferibilmente al mattino. Ha esigenze idriche elevate senza esagerare.

LE CONCIMAZIONI DI COPERTURA Ogni 7-10 giorni nutrire la pianta con concimi minerali equilibrati contenenti azoto, fosforo, potassio, ferro, magnesio, calcio e microelementi o con prodotti naturali stimolanti (sangue bovino, alghe, ecc.). Nella fase di ingrossamento e maturazione dei frutti preferire un rapporto con più alto titolo di potassio. Eccessi idrici e di concimazione, specialmente azotata, rendono le piante molto vigorose e quindi meno produttive. La zucchina è una pianta esigente di sostanze nutritive, ma non esagerare specialmente con l’azoto. .

LA RACCOLTA  50-60 giorni dal trapianto, con 10 frutti a pianta dal peso medio di 1-2,5 kg e/o 50 germogli. I frutti sono cilindrici, lunghi anche oltre il metro, con buccia verde chiaro, polpa croccante e carnosa;

LE AVVERSITA’ AMBIENTALI Strozzatura del colletto: può manifestarsi nelle prime fasi dopo il trapianto per eccesso di calore. Evitare di trapiantare piantine troppo tenere durante il periodo caldo. Carenza di Magneso: ingiallimento del margine fogliare e internervale. Carenza di Potassio: ingiallimento del margine fogliare e frutti amari di colore anomalo. Scatolatura: frutti con cavità interne causate da eccesso di acqua e azoto, elevate escursioni termiche e elevata umidità dell’aria. Regolare le concimazioni azotate e le irrigazioni. Colpo di sole: tessuti dei frutti che presentano delle ustioni in seguito a esposizione al sole per scarsa presenza di foglie. Maculature idropiche: macchie oleose presenti sulla buccia per eccesso di umidità ambientale e del terreno. Spaccature dei frutti: errate irrigazioni nel periodo di maturazione.

LOTTA BIOLOGICA Per combattere i parassiti in modo ecologico è consigliabile effettuare irrorazioni fogliari con prodotti naturali quali: oli vegetali, sapone potassico, estratti di ortica, aglio, propoli, ecc.

Formati (disponibili solo nelle rivendite)

le immagini sono puramente indicative

Guide alla coltivazione e allegati

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